Caritas interparrocchiale: chi siamo?

Conosciamo meglio la realtá caritativa delle nostre comunitá

Caritas interparrocchiale: chi siamo?

In questo tempo di Quaresima la Chiesa ci fa meditare su tre aspetti fondamentali: il digiuno, la preghiera e la carità; nel terzo di questi si radica la Caritas. La parola Caritas significa: “amore che ha la sua radice nell'amore Sommo (di Dio)”: i credenti, ad imitazione del Padre, devono cercare di vivere l'amore nei confronti dei fratelli. La Caritas interparrocchiale, formata dalle parrocchie dei santi Pietro e Paolo di Virle, di San Giovanni Battista e san Carlo, cerca di incontrare i bisogni delle persone seguendo il Vangelo che ci ricorda: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me” (Mt 25,40).

Il braccio operativo, che agisce a nome di tutte e tre le comunità, si preoccupa di incontrare i bisogni delle persone che chiedono un aiuto. Siamo consapevoli che quel che facciamo non è che una goccia nel mare dei bisogni, anche perché la domanda più pressante oggigiorno riguarda l'opportunità di un lavoro o di una casa; senza lavoro, infatti, non c'è dignità e tan- te sono, purtroppo, le famiglie rezzatesi in difficoltà. Grazie alla generosità di tante persone delle nostre comunità, riusciamo a distribuire molti generi alimentari e non, ma sappiamo bene che spesso non si è in grado di coprire tutte le situazioni di difficoltà che ci si presentano.

La Caritas, tuttavia, non si limita soltanto alla distribuzione di viveri e di vestiti, in questi giorni è attivo anche un centro di ascolto per comprendere le situazioni di difficoltà di coloro che si rivolgono a questo servizio. Prima di concludere è necessaria una piccola ma doverosa precisazione sul servizio che svolgiamo: la Caritas si occupa solo della raccolta e della distribuzione di viveri e vestiti e non della raccolta di mobili né tanto meno di traslochi.

Per chiunque avesse bisogno, la Caritas è aperta .