I Santi della Porta Accanto

Il Cammino Spirituale del Santuario

I Santi della Porta Accanto

Il cammino spirituale del Santuario: un cammino “spirituale/culturale” diverso da quelli realizzati durante il Giubileo

Una iniziativa del Santuario che prende spunto dall’invito di papa Francesco a conoscere e scoprire “I Santi della Porta Accanto” nelle famiglie, nella comunità, nel paese (e nella Valverde): un itinerario di Vita per far conoscere persone, in mezzo a noi, che hanno lasciato un segno di fede e di amore nelle nostre comunità come testimoni autentici del Vangelo.

Il cammino è stato suddiviso in sette tappe, ben presentate nel dépliant dedicato: per ogni tappa vi è una fotografia, una ambientazione storica, una biografia del “santo” e una preghiera adatta alla circostanza. Lo stampato è disponibile per tutti i fedeli. Si parte dalla chiesa parrocchiale di Virle Treponti e si termina nel Santuario.


Ecco gli Itinerari di Vita: le Sette Tappe

Prima tappa: Testimoni fino al dono della vita nel martirio: nella chiesa di Virle Santa Sofia vedova con le tre figlie Fede, Speranza e Carità, martiri nella persecuzione dell’impero romano. Si ricorda pure Padre Pietro Turati, francescano minore, nativo di Virle, martire in Somalia nel 1991.

Seconda tappa: Testimoni del lungo volontariato del laico rezzatese Gino Filippini per i poveri di Nairobi; il monumento all’altezza della Pinacoteca ricorda il dono della sua vita.

Terza tappa: Testimoni dei frutti della vita: conversione e opere. Nella chiesa parrocchiale di Rezzato c’è un altare dedicato ai 5 Santi scultori, abilissimi scalpellini, originari della Pannonia, martirizzati da Diocleziano. Fede, lavoro e arte a servizio di Dio hanno prodotto tanti capolavori.

Quarta tappa: Testimoni coraggiosi della scelta religiosa: Padre Agostino Gemelli, presso il convento francescano, difese la sua scelta aggrappandosi alla croce di legno, ancora esistente, resistendo ai parenti che volevano strapparlo dalla croce, impedendogli di diventare francescano.

Quinta tappa: Testimoni della Resurrezione: messaggio antico e sempre nuovo, la vita senza fine nel mistero pasquale. Sosta al cimitero di Rezzato, luogo del riposo e della Luce senza tramonto. Le tombe ci invitano a pregare per i defunti in loro suffragio e indicano il Cielo, il Paradiso nel quale hanno sperato e creduto.

Sesta tappa: Al Laghetto rifulge lo splendore delle Apparizioni di Gesù e di Maria nel 1399 e la testimonianza dell’umile e coraggioso bifolco (contadino). Il messaggio delle Apparizioni è che la giustizia di Dio è la sua misericordia. Il bifolco diventa apostolo di questo messaggio e lo diffonde con convinzione.

Settima tappa: Diventiamo Testimoni con le parole e con le opere dell’incontro con il Signore, che ci ha scelti e mandati ad annunciarlo al mondo di oggi. Questa è la missione affidata a ciascuno di noi. Nel Santuario veneriamo la Madonna, Madre e Regina di Misericordia, che ci accoglie sempre come suoi figli. Insieme risentiamo il suo invito e comando: “Va’ e annuncia il Regno di Dio”.


Il Significato

Questo itinerario è una proposta per un’esperienza di preghiera e di meditazione, singolarmente, con la famiglia o con un gruppo parrocchiale: presso il Santuario di Valverde e la chiesa di Virle si possono trovare i dépliant utili e completi per seguire attivamente l’itinerario: “I Santi della Porta Accanto”.

Ci auguriamo che la testimonianza dei nostri ci sproni a camminare sulle loro orme verso la meta della santità.